MascaluciaRifiuti Zero Sicilia

Compostiamoci bene, un altro sogno diventa realtà!

Posted at 5 Luglio 2014 | By : | Categories : Mascalucia,Rifiuti Zero Sicilia | 0 Comment

Dopo il LungomareLiberato di Catania un altro sogno si avvera. Venerdì è partito il primo progetto Siciliano sul compostaggio Domestico promosso dall’Amministrazione comunale di Mascalucia con il supporto dell’Associazione Rifiuti Zero Sicilia – Circolo di Mascalucia.

Compostaggio

Tutto nasce a settembre dell’anno scorso quando siamo andati dal neosindaco di Mascalucia Giovanni Leonardi per conoscerlo e per proporgli il progetto che riprendeva uno dei punti che aveva messo nel depliant della sua campagna elettorale. Quando gli abbiamo detto, vuole realizzare questo punto nel suo comune? Noi sappiamo come fare, lui incuriosito ci ha detto: Cos’è il compostaggio domestico? Dopo avergli spiegato i dettagli del compostaggio e del nostro progetto con grande entusiasmo ha aderito al progetto e si è impegnato a seguire i passi che noi abbiamo suggerito. Primo punto fondamentale, anche per replicarlo in altri comuni, è quello di inseirire lo sgravio per chi fa compostaggio nella TARI. Il secondo passaggio è stato quello di mettere il modulo di adesione al compostaggio nel sito del Comune, in modo da vedere che risposta ci sarebbe stata. Poteva essere che non rispondeva nessuno, ed invece c’è stata una risposta incredibile! Ben 450 utenti (450 famiglie) hanno protocollato la richiesta per ricevere sgravio e compostiere il 31 dicembre 2013.

Da anni mi occupo in prima persona di questo semplice, antico ma allo stesso tempo rivoluzionario metodo per gestire in casa il 40 % dei propri scarti domestici, ed è da anni che vedo che le persone sono pronte e che se l’amministrazione ci mette nelle condizioni di collaborare e di partecipare, le risposte arrivano. E questa, finalmente è stata la dimostrazione.

Non sto qui a raccontare tutti i passaggi che ci vede da 9 mesi al lavoro in sinergia con gli uffici tecnici del comune, dove devo dire che abbiamo trovato persone molto disponibili e collaborative, abbiamo avuto poi assegnato l’incarico di formare i cittadini, di consegnare le compostiere e di seguirli passo passo per un anno. L’errore che si è fatto in passato è stato quello di consegnare le compostiere e di non dare alcun aiuto/supporto sull’importanza che c’è dietro questo piccolo gesto quotidiano. Noi per questo abbiamo proposto di istituire l’albo dei compostatori in modo da sapere esattamente chi ha fatto richiesta e chi ha preso in consegna le compostiere in modo anche da fare i controlli che servono da un lato per verificare se effettivamente si sta facendo il compostaggio (e quindi avere lo sgravio) e se c’è bisogno di qualche dritta per migliorare il processo. Ma abbiamo avuto soprattutto la possibilità di far capire che, aldilà dello sgravio, non mettere il sacco dell’umido (ribadisco che è il 40 % dei nostri scarti) vuol dire AFFAMARE le discariche, togliere dal circuito una grossa fetta di risorse che fino ad oggi sono rimaste nelle mani di chi si è arricchito grazie anche al nostro disintresse ed in certi casi, scusatemi la franchezza, la nostra connivenza.

Ieri è partito il primo ciclo di incontri che ci vedrà impegnati per tutti i venerdì e sabato mattina di Luglio (aimè!) e di Settembre ma con una risposta straordinaria. Su 180 persone invitate al primo ciclo di incontri ben 146 hanno partecipato (abbiamo suddiviso le 450 persone in 10 gruppi che parteciperanno a 2 corsi uno teorico ed uno pratico) considerando che è estate e che fa caldo direi che risposta è stata grandiosa! In più abbiamo richiesto di farlo in un locale comunale poco utilizzato ma bellissimo che è un vecchio palmento che è stato ristrutturato con le botti ancora presenti all’interno.

corso mascalucia

Le persone sono rimaste molto entusiaste, anche se siamo partiti dal big bang e siamo arrivati fino ai giorni nostri. Una occasione grandisosa per raggiungere le persone comuni, che altrimenti non avremmo mai raggiunto e passare 2 ore a discutere e riflettere su dove stiamo andando ed in che direzione vogliamo che il mondo vada, partendo dalle nostre piccole abitudini quotidiane.

Avrei mille altre cose da dire, ma mi fermo qui. E ringrazio il Circolo di Mascalucia Giusy Rannone, Elio D’Amico, Agata Montesanto, e tutti gli altri soci, senza il loro lavoro di squadra, tutto questo non sarebbe stato possibile.

 

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