Normativa

Che cos’è un Rifiuto?

Secondo il D.Lgs. 152/2006 e le direttive europee:

Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi

 

Quadro Normativo:

 

Lo scenario EU – prospettive

  • —Revisione della Direttiva Quadro sui Rifiuti  (98/2008/CE)
  • Mantenimento e rafforzamento della “Waste Hierarchy” (5 livelli, RICICLAGGIO distinto e superiore al RECUPERO energetico)
  • Obiettivi di riciclaggio (50% RU, con separazione “almeno di carta, vetro, plastica, metalli”)
  • Obbligo per gli Stati Membri di predisporre Piani di Prevenzione
  • Mandato alla Commissione al 2014 per considerare Obiettivi di Stabilizzazione della produzione dei RU

 

Riduzione e Compostaggio

  • —Art. 182-ter. Rifiuti organici Testo Unico Ambientale
  • Il Piano Regionale dei Rifiuti Siciliano infatti prevede al punto 4.1 tra le “Azioni di prevenzione e riduzione della produzione di RU” capitolo dedicato sul compostaggio domestico
  • Il compostaggio domestico consente la valorizzazione dei materiali organici di scarto a livello di singoli nuclei familiari

 

Piano Regionale dei Rifiuti

  • “il compostaggio domestico consente di risparmiare non solo sul conferimento (come nel caso delle raccolte differenziate), ma anche sulla raccolta dei rifiuti, proprio per il fatto che l’attività viene integralmente gestita nell’ambito dell’unità familiare coinvolta;
  • “Il compostaggio domestico inoltre risolve all’origine gli sforzi operativi necessari a garantire qualità e commercializzazione del prodotto compostato, in quanto coinvolge direttamente il gestore nel prestare la dovuta attenzione alla perfetta separazione dei materiali compostabili e gestione del processo di trasformazione, onde trarre il massimo beneficio dall’applicazione diretta di un ammendante che va a sostituire (migliorandone sotto diversi profili le prestazioni specifiche) materiali altrimenti acquistati sul mercato”;
  • “coinvolgimento diretto del cittadino, il compostaggio domestico è un sistema spiccatamente “partecipativo”. L’istituzione di momenti e sistemi di assistenza e sostegno, quali corsi periodici di aggiornamento, pieghevoli periodici con notizie ed informazioni tecniche, circuiti di assistenza telefonica ed a domicilio, pone le basi per un efficace coinvolgimento “culturale” della popolazione aderente al circuito, oltre a creare figure (quelle dei “divulgatori”) a forte radicamento sociale sul territorio; è intuibile la positiva ricaduta di tale coinvolgimento anche sugli altri sistemi di raccolta differenziata e su tutti i temi di portata sociale ed ambientale, in una prospettiva che può fare diventare il sistema di promozione del compostaggio domestico un vero e proprio “catalizzatore” di comportamenti individuali e collettivi virtuosi.
Share